Due fratelli, Giuseppe e Nicolò danno inizio all’avventura dell’Osteria Zero in provincia di Treviso nel febbraio del 2009. Giuseppe è lo Chef, appassionato non solo di cucina ma anche di pittura e architettura. Diverse forme d’arte che gli permettono di guardare la professione da più punti di vista. La sua cucina è contemporanea e attraverso di essa si pone l’obiettivo di nutrire il corpo e accendere la mente. Nicolò, si occupa della sala, dove trasmette con grande professionalità il piacere dello stare a tavola, consigliando e abbinando vini, birre e distillati che seleziona personalmente.
Abbiamo intervistato Giuseppe Stefani, lo Chef dell’Osteria Zero, che giovedì 3 novembre ospiterà la ventisettesima tappa del Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra, edizione 2016:
1. In tre parole come descrive la sua cucina?
Appetibile, pulita, contemporanea.
2. Come definirebbe il suo ristorante?
Un ambiente famigliare, informale, dove alla base di tutto ci sono le materie prime, la conoscenza e le persone.
3. Lei sta realizzando le tre ricette in gara al Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra: a cosa s’ispirerà per la loro ideazione?
Per lo sviluppo delle ricette mi ispirerò alle origini del baccalà e alla sua storia, a come è arrivato in Veneto.
4. Quali sono le caratteristiche e peculiarità del menù che parteciperà al Festival?
Cosa vorrebbe trasmettere?
Sicuramente vorrei stupire e mettermi in discussione, mantenendo tuttavia la nostra identità e il nostro pensiero.
5. Perché ha deciso di partecipare al Festival Triveneto del Baccalà?
Utilizza già il baccalà e lo stoccafisso nelle sue proposte culinarie?
Ho scelto di partecipare per mettermi in discussione.
Sì, utilizziamo già il baccalà nei nostri menu.
6. Il baccalà secondo lei è più tradizione o più innovazione?
Per noi il baccalà è presente e nel presente cerchiamo di renderlo innovazione. Che poi la tradizione è un’innovazione di successo!
Osteria Zero:
Via Gian Battista Guidini, 12
Zero Branco (TV)
Tel. 0422485501