Nel primo dei ristoranti trentini in gara, l’Antica Gardumo di Ronzo Chienis, lo scorso 12 settembre i commensali hanno premiato l’equilibrata bontà del primo piatto, “Zuppetta di stoccafisso con crostoni di pan brioches e lingue di baccalà”. Nella preparazione, lo chef-patron del locale, Giovanni Benedetti, ha usato sia lo stoccafisso che il baccalà salato. Quest’ultimo, impiegato nelle lingue di baccalà, una particolare parte del merluzzo che si trova nella testa, particolarmente gustosa. Naturalmente, non poteva mancare un tocco di tradizione, presente nella zuppa a base di patate e porro della Val di Gresta, territorio famoso per la bontà delle verdure. Dulcis in fundo, a dar “tono” al piatto, anche un po’ di Sauvignon.