Il Ristorante Vecio Piave, gestito dalla famiglia Castaldello, è immerso nel verde della campagna veneta che precede le spiagge di Jesolo.
Con un ambiente rustico, frutto della ristrutturazione di una casa colonica originaria dei primi del ‘900, il Vecio Piave è anche un piccolo museo dove ammirare innumerevoli oggetti utilizzati nella vita di tutti i giorni da parte delle famiglie di agricoltori che abitavano in questa zona rurale.
Il menu offre principalmente ricette locali: un’ampia scelta di specialità di pesce ma anche specialità di carne e verdure, proposte seguendo i ritmi delle stagioni.
Abbiamo intervistato Samir Mihammi, lo Chef del Ristorante Vecio Piave, che giovedì 17 novembre ospiterà la trentaquattresima tappa del Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra, edizione 2016:
In tre parole come descrive la sua cucina?
Unione, terra, mare.
Come definirebbe il suo ristorante?
Un altare dove si uniscono le memorie del passato assieme alla visione del futuro.
Lei sta realizzando le tre ricette in gara al Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra: a cosa s’ispirerà per la loro ideazione?Si ispireranno principalmente ai sapori e alle sensazioni che ho appreso nei miei viaggi e che caratterizzano, in piccole dosi e sfumature, ogni singolo piatto che viene creato al Vecio Piave.
Quali sono le caratteristiche e peculiarità del menù che parteciperà al Festival? Cosa vorrebbe trasmettere?Vorrei infondere le stesse emozioni che tutti i giorni cerco di trasmettere ai miei clienti perché trovo che quando si crea un menu ad doc per una serata si deve cercare di esaltare la propria essenza facendo molta attenzione a non snaturarla.
Perché ha deciso di partecipare al Festival Triveneto del Baccalà?
Utilizza già il baccalà e lo stoccafisso nelle sue proposte culinarie?
Con l’arrivo della stagione fredda al Vecio Piave non manca mai qualche proposta a base di baccalà o stoccafisso. Le sfide, il sapersi mettere in gioco sono essenziali per chi come me svolge questo lavoro di pura passione in quanto senza di esse, giorno per giorno, si perde la creatività e la passione stessa.
Il baccalà secondo lei è più tradizione o più innovazione?
Ha un ricordo legato a questo prodotto?
Possiamo dire che il ricordo stesso di chi mi ha introdotto in modo più profondo alla conoscenza di questo prodotto (un mio carissimo ex professore), risponde al meglio a questa domanda. Egli infatti un giorno mi disse che le ricette tradizionali di una volta non possono esistere in quanto gli elementi acqua, aria, terra e fuoco, essenziali per la realizzazione di una ricetta, mutano continuamente quindi l’innovazione nasce spontaneamente per la valorizzazione dell’amore stesso per la tradizione.
Ristorante Vecio Piave
Via Caposile, 22
San Donà di Piave
Venezia
Tel. 0421 230431