Ci siamo. Mercoledì 3 dicembre, alle ore 20, l’Antica Trattoria Ballotta, storico locale ai piedi dei colli Euganei, nel padovano, ospiterà il Gran Galà interregionale, che sigla ufficialmente la chiusura della quinta edizione del Festival. Un’edizione di grande successo, che in tre mesi ha visto la partecipazione di oltre 1.100 commensali, primi e preziosi giurati della manifestazione. A renderla possibile, la collaborazione delle Confraternite nordestine del Baccalà – la veneziana Confraternita del Baccalà Mantecato, la Confraternita del Bacalà alla Vicentina, la Patavina Confraternita del Baccalà e la Confraternita dello Stofiss dei Frati di Rovereto – insieme al più grande importatore di stoccafisso del Nord Italia, Tagliapietra e Figli di Mestre-Venezia (nella foto, Daniele Tagliapietra, intervistato dal TG 7 Nord Est di 7 Gold Telepadova per annunciare la finale). Ma un sentito grazie va ai principali protagonisti, i 30 chef del Nordest che hanno profuso il loro impegno nel trovare un nuovo approccio ad un pesce della tradizione, preparando 90 ricette innovative, tra antipasti, primi e secondi piatti. Ora il verdetto della ricetta più buona e originale toccherà alla Giuria stellata, che assegnerà allo chef vincitore il Trofeo Tagliapietra insieme a un viaggio studio alle isole Lofoten, le isole norvegesi patria dello stoccafisso, nelle cui acque il veneziano Pietro Querini naufragò nel Quattrocento, dando inizio alla storia del baccalà in Italia.