Ecco i sei ristoranti finalisti che si contenderanno il Premio Tagliapietra nel Galà interregionale: Locanda San Lorenzo di Puos d’Alpago (BL), Gellius di Oderzo (TV), Ai Do Campanili di Treporti (VE), Antico Brolo di Padova, Da Toni di Gradiscutta di Varmo (UD) e Locanda delle Tre Chiavi di Isera (TN)

Ad assegnare la palma della vittoria, una giuria tecnica stellata coordinata da Franco Favaretto e composta da Igles Corelli, Nicola Portinari, Peter Brunel e da Andrea Sinigaglia (Alma) ed Ettore Bonalberti, ideatore e Presidente onorario del Festival

Ci siamo! Dopo due mesi di serate conviviali, tenutesi a ritmo serrato in 27 tra i migliori ristoranti di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, alla ricerca del piatto  più innovativo e buono a base di merluzzo – fresco, salato o stocco -,  sono stati selezionati i sei ristoranti finalisti che si contenderanno il Premio Tagliapietra al Galà interregionale del Festival Triveneto del baccalà verso Expo 2015, che si terrà alle ore 20 di mercoledì 5 dicembre all’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia, in provincia di Padova.

In finale, tre antipasti e tre primi piatti. Innovazione e creatività, il criterio di giudizio a cui la Giuria tecnica del Comitato Organizzatore del Festival, presieduta da Luca Padovani, ha dato più importanza, insieme a degustazione e tecnica, territorialità e presentazione, nel valutare i 27 tra gli 81 piatti in gara più votati dai clienti nelle diverse serate, sta tutta negli antipasti e nei primi piatti e, precisamente, nell’antipasto di “Baccalà cotto e crudo con crema di patate affumicate, cenere di verdure” preparato dallo chef Alessandro Breda del Gellius, ristorante stellato di Oderzo (TV), nell’antipasto di “Baccalà in croccante Kataifi su vellutata di carciofi” preparato da Martino Scarpa, volto noto della trasmissione di Raiuno “La prova del cuoco” e chef del ristorante Ai Do Campanili di Treporti (VE) e nell’antipasto di “Carpaccio di baccalà affumicato con olive taggiasche”  preparato da Roberto Cozzarolo, chef del ristorante Da Toni di Gradiscutta di Varmo in provincia di Udine. Ed ancora, nel primo piatto “Gnocchi di patate farciti con salsa di baccalà alla vicentina” preparato da Renzo Dal Farra, chef del ristorante stellato Locanda San Lorenzo di Puos d’Alpago in provincia di Belluno, nel primo piatto “Tortelli di stoccafisso con cipolla fritta e guanciale croccante su vellutata di fagioli e olio al rosmarino”, preparato dallo chef Massimo Taglioli del ristorante Antico Brolo di Padova e nel primo piatto “Vellutata di sedano rapa e patate con stoccafisso al profumo d’Oriente, spuma di cipolle rosse e chips di polenta “Spin” preparato da Massimiliano Arer, chef della Locanda delle Tre Chiavi di Isera (TN).

Alla fine, ne resterà soltanto uno. Ad assegnare la palma della vittoria ad uno dei sei ristoranti in gara, sarà la Giuria tecnica stellata coordinata da Franco Favaretto, chef-patron del BaccalàDivino di Mestre (Ve) e composta da: Igles Corelli (chef del ristorante Atman di Pescia in provincia di Pistoia), Nicola Portinari (chef patron del ristorante La Peca di Lonigo in provincia di Vicenza), Peter Brunel (consulente chef stellato), Andrea Sinigaglia (responsabile Alma Wine Academy) ed Ettore Bonalberti, ideatore e Presidente onorario del Festival. Il ristorante vincitore riceverà e conserverà per un anno il Trofeo Tagliapietra ed il patron del ristorante riceverà anche un viaggio studio premio per due persone alle isole Lofoten in Norvegia, patria dello stoccafisso.