stradadelvinocollieuganei_duecavalli_praglia

 

La Strada del Vino dei Colli Euganei sarà partner della 7° edizione del Festival Triveneto del Baccalà Trofeo Tagliapietra, conferendo un Premio Speciale durante il Galà finale di  questa importante manifestazione gastronomica.

Il Festival è organizzato dalla Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, dalla Venerabile Confraternita del Baccalà alla Vicentina, dalla Patavina Confraternita del Baccalà e dalla Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, in collaborazione con la Tagliapietra e Figli Srl, leader in Italia nell’importazione, lavorazione e commercio di prodotti ittici in particolare del merluzzo.

 

Questo nuovo riconoscimento all’interno della kermesse sul baccalà è nato dalla collaborazione fra il Festival Triveneto del Baccalà e la Strada del Vino dei Colli Euganei, che il 5 dicembre 2016 ospiterà nella straordinaria cornice del Castello del Catajo la grande serata della finale.

 

Dopo il tradizionale premio al miglior piatto creativo a base di Baccalà e dopo “Baccalando” che premia il cicheto  o finger food più fantasiosi, anche La Strada del Vino dei Colli Euganei premierà dunque il concorrente che meglio avrà saputo interpretare il binomio vino-cibo, ma anche quello cibo-olio, utilizzando Olio Extra Vergine di Oliva Veneto Euganei Dop nel suo piatto.

Durante la finale, infatti, tutti i partecipanti all’evento – in giuria popolare – potranno esprimere il loro giudizio sui binomi piatto/vino più riusciti, decretando quindi il vincitore del Premio per il miglior abbinamento con un vino dei Colli Euganei.

Il Premio, che sarà consegnato durante la serata, consisterà in un trofeo d’autore e nella fornitura di bottiglie del vino abbinato al piatto vincitore, numerate e vestite con un’etichetta personalizzata dedicata allo chef e alla sua ricetta.

«Con questa iniziativa» spiega Franco Zanovello, Presidente della Strada del Vino dei Colli Euganei, «vogliamo raggiungere due obiettivi: mettere in luce il virtuosismo dei concorrenti nel creare il miglior connubio fra le loro creazioni e il vino e insieme mostrare le grandi possibilità espressive dei vini del territorio Euganeo. Non per nulla sui Colli da sempre l’enogastronomia ha espresso la ricchezza della natura e la storia millenaria dei popoli che li hanno abitati».